Terapia di coppia

Le persone nella coppia, in ottica costruttivista, ripropongono stili relazionali interiorizzati nel passato e risultati funzionali nelle relazioni primarie (madre/padre).

Ci innamoriamo proprio di quella persona  perchè, in quel momento particolare, valida le nostre aspettative, ci conferma che quello che pensiamo di essere lo siamo davvero (non solo aspetti positivi del Sè), favorisce i nostri processi di mantenimento come identità personali e tutto funziona bene.

Una coppia arriva in terapia quando sta attraversando un processo di invalidazione.

Quali coppie arrivano in terapia?

Coppie conflittuali

In queste coppie l'invalidazione porta i membri ad arroccarsi sulle proprie posizioni perchè, sentendosi attaccati, sentono di dover difendere il proprio ruolo. Sovente all'inerno di una coppia ci si accusa vicendevolmente di non capire, o di non tenere in considerazione la visione del partner.

Se in questo momento vi state domandando come mai il partner non vi capisce e resta chiuso nelle sue idee la risposta è semplice, si sta difendendo. E voi? Vi siete mai chiesti se riuscite ad ascoltarlo davvero? Se riuscite a mettervi nei suoi panni? ad assumere veramente il suo punto di vista?

Attenzione però non tutte le coppie che litigano hanno un problema di coppia!!

Ci sono rapporti affettivi caratterizzati da una forte conflittualità e litigiosità che riescono a durare tutta la vita perché i partner sanno dare un senso costruttivo alle loro discussioni.

Coppie che non litigano mai

Esistono tuttavia anche coppie che non litigano mai, dove sembra che i coniugi siano sempre d'accordo su qualunque cosa, dove spesso si evita di alzare la voce e arrabbiarsi e per il quieto vivere si reprimono emozioni, desideri, sensazioni rispetto all'altro.

Nelle coppie che non litigano mai spesso ci sono partner incapaci di tollerare i conflitti che preferiscono essere insoddisfatti in un clima di pace apparente, piuttosto che soddisfatti dopo un po' di battaglie.
Inoltre alcuni hanno paura di non essere accettati o di deludere e di essere lasciati nel momento in cui esprimono le proprie opinioni, o sono in disaccordo con qualcosa che riguarda l'altro.
Infine c'è chi non discute mai perché teme di ferire il partner e non essendo in grado di moderare i toni, di offenderlo moralmente.

Anche qui è necessario fare una precisazione importante: non tutte le coppie che non litigano mai hanno bisogno di una terapia di coppia! Esistono coppie equilibrate e poco tendenti al conflitto, ma non per questo disarmoniche!

Il campanello di allarme dovrebbe scattare quando la tranquillità di coppia sfuma in piattezza emozionale, mancanza di interessi condivisi, solitudine e insoddisfazione personale rispetto a questo.

Come si lavora in terapia di coppia?

Qualunque terapia di coppia si pone, come obiettivo iniziale, la riattivazione dell'ascolto reciproco, in uno spazio in cui entrambi i membri sono protetti da un contratto terapeutico e da un setting specifico.

Scoprirete che molto spesso discutere in un setting psicoterapico potrà risultare molto diverso dal farlo a casa da soli.

Ripercorrere la storia della coppia è essenziale per comprendere il motivo del "blocco del movimento" della coppia stessa. Dare un senso al percorso fatto insieme all'altro è utile per conoscerlo meglio, per fargli domande che non si era mai pensato o non si aveva mai avuto il coraggio di fare. 

Imparare a litigare in modo costruttivo, evitando di essere esplosivi o aggressivi, o superando la paura del confronto (che preserva sia dalla sopportazione eccessiva sia dallo scoppio rabbioso) è un'altra prerogativa della terapia.

Infine, imparare a conoscere se stessi nella coppia è fondamentale per potersi muovere al suo interno, dire quello che si sente all'altro, parlando molto più in prima persona (riuscire a dire "quando ti parlo ho la sensazione che tu non mi ascolti e questo mi fa sentire molto sola" anzichè "Tu non mi ascolti!" è molto diverso)

Il ricorso ad una terapia di coppia non è necessariamente finalizzato al ricongiungimento dei due membri, può essere utile anche per aiutare la coppia ad avviarsi verso una separazione e ad affrontare le difficoltà, le paure e lo smarrimento dovuto alla perdita del partner, affinché essa avvenga nel modo più elaborativo e consapevole possibile.

La terapia di coppia può essere particolarmente interessante anche se affrontata in gruppo poiché i co-partecipanti diventano stimoli per leggersi con gli occhi degli altri e attori di un modo alternativo di reagire in certe situazioni.

I disturbi in ottica costuttivista:
 
 
 
Approfondimenti
 
Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola.
M. Gramellini
Dott.ssa Federica Castellano
Psicologa Psicoterapeta
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